Un inizio difficile (ma si sapeva)

26 agosto 2017, Prima squadra

La sconfitta casalinga contro l'US Arbedo, del dimenticato ex allenatore Di Federico, lascia parecchio amaro in bocca; sì, perché iniziamo la gara con un 4-3-1-2 compatto e organizzato, che costruisce trame ficcanti a ritmi elevati. Guntri appare un po' solo in attacco, ma - per almeno 60' - compensiamo con ritmo e organizzazione al maggiore tasso tecnico degli avversari. Il primo tempo, giocato meglio dall'ACVM, sembrava essersi messo sul binario giusto: rigore conquistato da Guntri al 40', ma purtroppo calciato troppo addosso al portiere ospite dallo stesso attaccante cannobiese. Il secondo tempo ci vede in leggero calo, e non creiamo più grossi pericoli offensivi; è comunque assai beffardo (e immeritato) lo 0-1 dell'ex Insa, di petto al 69'. Un punto sarebbe stato giusto.

A Paradiso la nostra (pur leggera) inferiorità appare più chiara, soprattutto nella forza d'urto offensiva dove Guntri è chiamato a far reparto quasi da solo, in quanto Ciabu e Schiavon vengono risucchiati troppo a centrocampo. Rispetto alla prima partita difettiamo inoltre di concentrazione difensiva, con errori individuali all'origine delle tre reti. Logico, tutto sommato, il 3-1 finale con rete di Guntri, su rigore conquistato alla sua solita maniera, mettendo pressione sul portiere!

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