Una crisi … non di gioco!

01 ottobre 2016, Prima squadra

Dall'avvento di Mister Schiavon, la squadra costruisce il suo gioco sul possesso palla, passaggi stretti, ritmo, linearità, schemi. Elementi che abbiamo visto anche nelle avverse sfide contro Gambarogno, Losone e Morbio. Guai a cedere alla tentazione di altre "vie" tipo pallalungaepedalare o catenacci all'italiana. Dobbiamo continuare a puntare sul gioco!

Manca invece tremendamente la concretezza, l'efficacia sottoporta, la cattiveria offensiva. E pure quella concentrazione difensiva che era un punto fermo fino alla vittoria con il Giubiasco.

Lucidità, concretezza e cattiveria. E tranquillità. Quattro ingredienti che, uniti al nostro bel gioco, ci riporteranno alle vittorie che meritiamo.

A Morbio abbiamo vissuto un concentrato di questi elementi: primi venti minuti arrembanti (nonostante il campo inzuppato), bel gol di Zola su taglio schematico, distrazione difensiva, punizione evitabile che sorprende il nostro estremo difensore, possesso palla, gol avversari in contropiede, clamorose occasioni sciupate, sfortuna & imperizia, sconfitta.

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