Pesante sconfitta nel derbyssimo, con molti se, troppi ma e parecchi "mea culpa"

25 settembre 2016, Prima squadra

Tuttavia questa sconfitta casalinga, con uno score che non subivamo dalla stagione 13/14 (contro il Vedeggio), merita un'analisi più approfondita, non foss'altro che per trovare argomenti di immediata reazione.

Sì, perché il derby contro il forte Losone, seguìto da buona cornice di pubblico, si è aperto al meglio per l'AC Vallemaggia: rigore al 4' per atterramento di Piscopo da parte del portiere losonese (nostro ex) Dürig. La voglia di riscatto di Angelo lo porta a volerlo battere, ma la conclusione è "molle" e viene intuita sulla sua sinistra dal forte portiere ospite. Una prima botta al morale!
Tre minuti dopo, la difesa si fa infilare sul fianco destro, cross, rinvio corto sui piedi di Bandir che trova la "bomba" e infila Monterosso. Cinque minuti più tardi Piscopo si trova solo al cospetto di Dürig, ... dribbling, controdribblig, tiro a due passi dall'estremo che chiude di petto. Due minuti dopo, Petric (altro ex) chiude di fatto la gara su velenosa punizione sul primo palo, che sorprende Monte.
Pur mantenendo un certo controllo del gioco, diventiamo macchinosi, poco agressivi e sterili, oltre che imprecisi in difesa: nasce così, in questa domenica maledetta, lo 0-3 su rigore del (manco a dirlo) ex bomber Pollini, su colossale dormita della nostra retroguardia.
Il secondo tempo non merita troppe parole: l'ACVM sparisce dal campo, colpito al morale, ed incassa altre due segnature da Cavalli e Pollini, che rifiniscono la durissima "manita" losonese.
Losone che risale la classifica e si dimostra squadra concreta e pragmatica: sette occasioni, cinque reti. Chapeau.
Al Vallemaggia rimane invece il rammarico delle reti fallite all'inizio (adesso basta! Dobbiamo diventare cinici anche noi!), un rigore non visto dall'insufficiente direttore di gara Buletti, da un Guntri lasciato troppo solo dalle spuntate ali e da un centrocampo troppo presto imballato, e di un gruppo che si è sfilacciato troppo presto.
Urge da subito ricompattare le fila, lavorare in silenzio agli ordini del Mister, moccarsi le ali laddove si erano (un po') alzate.
Questo Gruppo è intelligente, solido e saprà reagire in fretta.

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